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05/05/2026 | Salute

La muta del cane e del gatto: quando avviene e come gestirla

La muta del cane e del gatto è un processo naturale e del tutto fisiologico. I nostri pet sostituiscono il vecchio mantello con uno nuovo, più adatto alla stagione in arrivo.

Questo meccanismo è regolato dal cosiddetto fotoperiodo, ovvero la variazione delle ore di luce solare durante la giornata. Quando le giornate si allungano o si accorciano, il cervello invia segnali per attivare la produzione di nuova cheratina. Questo permette una perfetta termoregolazione e protegge micio e fido dal caldo estivo o dal gelo invernale.

Quando avviene la muta? 

La muta dei nostri animali domestici dura mediamente dalle 3 alle 7 settimane, a seconda della razza e dello stile di vita. Il cambio del pelo segue infatti un calendario stagionale preciso per preparare l’organismo ai cambiamenti climatici:

  • la muta estiva ha il suo picco da marzo a maggio e ha la funzione di alleggerire il mantello per l’estate. Il pelo è più leggero e questo favorisce la gestione delle temperature più alte
  • la muta invernale avviene soprattutto tra settembre e novembre e si manifesta con la crescita del sottopelo per proteggere il corpo dal freddo

Le fasi della muta

La muta nei cani si divide in tre fasi: preparazione, in cui il pelo morto inizia a cadere, fase attiva, caratterizzata dalla perdita significativa di pelo, e infine fase di crescita, in cui il nuovo pelo inizia a svilupparsi. Questi momenti possono variare in durata e intensità a seconda della razza e delle condizioni ambientali.

Anche nei gatti le fasi sono simili, ma possono essere meno evidenti. I felini hanno, infatti, una perdita di pelo più graduale e costante, che si accentua nei periodi di muta stagionale. Durante queste settimane, si può verificare in concomitanza anche un dimagrimento del gatto, provocato della grande quantità di pelo ingerita che riduce l’appetito del nostro micio. 

Perché il mio pet perde pelo tutto l’anno? L’effetto “Indoor”

Se abbiamo un animale domestico, possiamo notare che la perdita di pelo non si limita ai periodi di muta, ma si estende anche in pieno inverno o in estate inoltrata.

Questo accade perché vivere in appartamento può alterare i ritmi naturali. La luce artificiale e il riscaldamento domestico creano, infatti, una sorta di disorientamento spazio-temporale. L’animale non percepisce più chiaramente il cambio di stagione e la conseguenza è quella che definiamo “muta perenne”. Se il nostro pet vive sempre in casa, è normale osservare una perdita di pelo costante, ma meno intensa rispetto ai picchi stagionali di un animale che sta all’aperto.

Muta fisiologica o perdita di pelo anomala? 

Esiste un’enorme differenza tra il rinnovo stagionale del mantello e una muta anomala nel cane e nel gatto. La muta normale si verifica in determinati periodi dell’anno, mentre la perdita di pelo patologica può manifestarsi in qualsiasi momento e può essere accompagnata da segni clinici. Per capire se si tratta del primo o del secondo caso, è sempre importante osservare con attenzione la cute durante la spazzolatura.

Alcuni segnali d’allarme che indicano la necessità di un consulto veterinario sono:

  • perdita a chiazze: il pelo si dirada a zone e cade a ciuffi. Alcune parti del corpo ne sono completamente prive
  • arrossamenti: la pelle è irritata, calda o con croste
  • prurito eccessivo: il cane o il gatto si gratta o si lecca fino a provocarsi delle ferite
  • odore sgradevole: un manto sano non deve emanare cattivi odori persistenti

Questi sintomi potrebbero indicare dermatiti, parassiti o alopecia da stress, piuttosto che una semplice muta. 

Come gestire la perdita del pelo: tecniche e strumenti

Quando spazzoliamo i nostri pet non lo facciamo solo per tenere pulita la casa: si tratta di un gesto di cura nei loro confronti, perché stimola la microcircolazione e facilita il grooming grazie alla rimozione del pelo in eccesso.

Tra gli strumenti per gestire la muta con efficacia ci sono:

  • cardatore: ideale per rimuovere il sottopelo morto nelle razze a pelo lungo o folto
  • guanto di gomma: perfetto per i gatti e i cani a pelo corto, massaggia la pelle con delicatezza
  • pettine a lama (slanatore): specifico per la rimozione dei nodi e il pelo in eccesso nelle razze con sottopelo molto denso

Durante i mesi di muta del cane e del gatto, suggeriamo di spazzolarli quotidianamente. Questo riduce drasticamente la quantità di peli che svolazzano per casa e previene la formazione di nodi dolorosi ed episodi di vomito.

Cosa dare al cane e al gatto durante la muta

La salute del pelo parte dalla ciotola. Una dieta bilanciata e ricca di nutrienti velocizza il rinnovo del follicolo e rende la barriera cutanea più forte.

Gli elementi essenziali da ricercare negli alimenti secchi o umidi, o da inserire nella dieta con integratori sono:

  • omega-3 per ridurre le infiammazioni e rendere il pelo lucido. Lo si può trovare in diversi cibi o assumere con l’olio di salmone
  • omega-6: fondamentali per l’integrità della pelle
  • zinco e biotina: supportano la produzione di cheratina e la crescita di un pelo robusto.

Per i gatti, la muta aumenta il rischio di boli di pelo (hairball) nello stomaco. Consigliamo di aggiungere alle loro box mensili dei croccantini funzionali o pappe specifiche che aiutano l’eliminazione naturale dei peli ingeriti. Sul nostro sito sono disponibili 05tantissimi prodotti, inclusi i migliori integratori per il pelo.

Tutti i cani e i gatti fanno la muta?

Non tutti gli animali affrontano la muta allo stesso modo. I cuccioli, per esempio, attraversano il cambio dal pelo infantile al mantello adulto tra i 4 e i 6 mesi di vita. In questa fase il pelo può cambiare consistenza e perfino colore.

Esistono poi razze definite ipoallergeniche che non seguono il classico ciclo di muta, come il Barboncino, il Maltese o il Lagotto Romagnolo. Questi cani hanno un pelo a crescita continua e richiedono tosature regolari invece di semplici spazzolate.

Tra i gatti le razze che non cambiano il pelo sono – ovviamente – quelle glabre (Sphynx e Don Sphynx) o quelle a pelo riccio e corto come Devon Rex, Cornish Rex e Blu di Russia.

Affrontare la muta in casa

Convivere con un animale durante la muta richiede qualche piccola strategia domestica per mantenere l’ambiente salubre:

  • usare un’aspirapolvere con filtri HEPA per catturare non solo il pelo ma anche la forfora, principale causa di allergie.
  • passare un panno umido sulle superfici invece di spolverare a secco, per evitare di sollevare gli allergeni
  • spazzolare frequentemente per ridurre la caduta

Affrontare la muta è più semplice se hai al tuo fianco i prodotti giusti. Se non sai quale spazzola o integratore scegliere, siamo qui per aiutarti a comporre la box perfetta per il tuo migliore amico!

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